benvenuto

"Le nuvole vengono e vanno, ma il cielo è quello che è sempre stato, imperturbato, intatto, un semplice spazio interiore, un cielo interiore. Quella è la tua natura. Le società vengono e vanno. Tu nascerai e morirai e molte vite verranno e andranno via, e in te passeranno molte nuvole. Ma il cielo interiore resta intatto.
Le nuvole non aggiungono nulla al cielo, e quando esse non ci saranno più, non si sarà perso nulla, il cielo resta se stesso, totalmente." Osho

BENVENUTO

sabato 30 aprile 2011


vi invito a guardare questo documentario, su youtube 
http://youtu.be/la7CNAte3Dw

non parla del nucleare ma parla dell'agricoltura e della crisi che sarà conseguente alla diminuzione progressiva del petrolio, da cui oggi, non solo l'agricoltura, ma proprio tutta l'alimentazione umana dipende fortemente.
Lo fa con grande intelligenza e con grande cuore e punta bene il dito su una questione fondamentale : non possiamo fare altro che reinventare la nostra vita perchè, con o senza il nucleare, l'attuale stile di vita è completamente insostenibile !

detto ciò BISOGNA ANDARE A VOTARE per impedire che questi "geni" continuino a ferire così la terra, loro sì sull'onda dell'emotività, altro che !, perchè si sa quanta emotività producono i soldi, più delle morti negate dal rispettabilissimo professore dell'università di Modena.

giovedì 14 aprile 2011

gli effetti della motivazione, ma innanzitutto : cos'è ?

eccomi qui cara Debora, a proporti e a proporre questo tema.
E' chiaro, almeno per me, che la motivazione non è dare spiegazioni a qualcun altro, non è dover dire perchè si sceglie una strada piuttosto che un'altra, non è giustificarsi !
E neanche con se stessi si dovrebbero mettere in piedi questi meccanismi di autorizzazione, e cioè andrebbe ben evitato lo schema di pensiero per cui solo se c'è la giusta motivazione allora le cose si fanno, altrimenti sono bocciate. Andrebbe evitato lo schema di pensiero per cui tu sei giusta solo se fai la cosa giusta !

Insomma qui vorrei approfondire i meccanismi che ti fanno alzare alla mattina piena di energia, entusiasta, appunto motivata. E non tanto per disquisire, teorizzare, quanto per applicare, perchè a volte alla mattina proprio non voglio alzarmi, e perchè ringraziando il cielo altre volte ho proprio una gran voglia di alzarmi.

Copio direttamente da wikipedia, tanto per cominciare a dire cos'è la motivazione : "La motivazione è l'espressione dei motivi che inducono un individuo a una determinata azione. Da un punto di vista psicologico può essere definita come l'insieme dei fattori dinamici aventi una data origine che spingono il comportamento di un individuo verso una data meta; secondo questa concezione, ogni atto che viene compiuto senza motivazioni rischia di fallire."

E quindi motivazione per agire. E agire per realizzarsi. Per farsi toccare dalla vita. . .

tanto per capirci, le tecniche motivazionali che ho finora applicato sono così ben rappresentate :

in compenso quasi sempre nel perseguire i miei obiettivi mi sento un po così e allora mi chiedo : "azione motivata o azione impossibile ?"



vorrei proprio  visualizzare altre immagini quando penso alla motivazione e all'azione ...


sabato 9 aprile 2011

l'avventura
vorrei imparare a muovermi in ciò che è nuovo e ignoto con lo spirito fiducioso di un bambino, innocente e aperto e vulnerabile, vorrei che anche le cose più piccole si trasformino in una grande avventura ...
Osho, lo Zen, dice che la verità non ha nulla a che vedere con una autorità, la verità non ha nulla a che vedere con la tradizione o con il passato.
LA VERITA' E' UNA REALIZZAZIONE RADICALE E DEL TUTTO PERSONALE CHE VA RAGGIUNTA.
Il sapere è qualcosa di certo.
Invece la ricerca di una conoscenza personale è un azzardo estremo.
Ci sono mille possibilità di perdersi e di non arrivare mai alla meta.
Ma è proprio il processo di ricerca che aiuta a crescere. L'insicurezza è il solo modo per crescere, confrontarsi con il pericolo è il solo modo per crescere, accettare le sfide dell'ignoto è il solo modo per crescere ...

martedì 8 marzo 2011

Giornata internazionale della donna " festa della donna "

L’origine della Giornata internazionale della donna risale all' 08 marzo 1917, quando si ebbe la prima manifestazione delle operaie di Vyborg, in Russia, manifestazione che diede l’avvio alla rivoluzione di febbraio (febbraio perchè nel calendario russo, 08 marzo cade il 23 febbraio).
Tuttavia quest'anno molti adottano la data dell'incendio della fabbrica Trianglené (25 marzo 1911), durante il quale morirono 146 operai, tra i quali la maggior parte però erano donne ebree e italiane immigrate, e festeggiano così il centenario della manifestazione.

Quest’anno il Parlamento europeo ha celebrato la ricorrenza con un seminario di grande attualità intitolato 
“Ruolo delle donne nella leadership politica, tra rappresentazione e rappresentanza”, 
nella consapevolezza che, se pure la presenza delle donne nella vita politica ed economica dei paesi europei non è nulla, esse raramente si trovano in posizioni apicali. In Italia le donne costituiscono il 60% dei laureati, ma solo il 47% di esse trova lavoro, e solo il 23,3% di queste laureate si trova nel management delle aziende pubbliche e private. 
Di fatto il nostro paese si colloca al 74° posto (preceduto da Botswana, Vietnam, Ghana e Romania) del Global Gender Gap Report del World Economic Forum, il quale misura il divario di opportunità tra donne e uomini in 134 Paesi, registrando in questo modo lo scarto tra la parità normativa e la parità sostanziale tra donne e uomini.

Non c'è parità, non solo perchè le donne non sono presenti nelle posizioni dove si decidono le cose, ma perchè nel quotidiano la donna è ancora purtroppo vista e valorizzata solo in funzione dell'uomo che accudisce, che sia a casa, o al lavoro, o in qualunque altro contesto. 
Ma non è solo responsabilità dell'uomo.

martedì 1 marzo 2011

cara Mamma

cara Mamma, cara Peppuccia
quanta tristezza, quanto dolore ci sono stati nella tua vita
e io credo anche
tanto bisogno di sentirsi amata ed accettata
e una indelebile convinzione che dopotutto il mondo non ti volesse 
...
tu non sei più qui,
non lo so se sei da qualche altra parte,
in ogni caso sei nel mio cuore
e voglio dirti quanto ti sono grata perchè comunque
nonostante tutto, nonostante la fatica e la sfiducia e la tristezza,
tu ci sei stata ...